L’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica si è riunita a Roma per il secondo corso del 2025 dedicato alle tecniche chirurgiche di mastopessi con e senza protesi e di revisione
Si è tenuto a Roma il secondo dei 5 appuntamenti di quest’anno organizzati dall’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica dedicati alla formazione. Il secondo corso AICPE si è concentrato su una delle tematiche più raffinate e tecnicamente complesse della Chirurgia Plastica Estetica: il lifting del seno.
Gli interventi di mastopessi registrati in Italia nel corso del 2023, secondo i dati ISAPS, sono stati circa 16.244*. La mastopessi è infatti una delle pratiche di chirurgia estetica della mammella tra le più richieste (al secondo posto dopo alla mastoplastica additiva) e trova indicazione a seguito di cali ponderali, gravidanza e allattamento, o semplicemente in relazione all’aging. Durante il corso di Roma sono stati affrontati i vari aspetti delle pratiche chirurgiche di mastopessi con l’obiettivo di condividere esperienze e conoscenze per garantire alle pazienti un risultato stabile nel tempo, in completa sicurezza.
“Questo corso rappresenta un’opportunità concreta per affinare le tecniche, confrontarsi e migliorare la nostra pratica quotidiana” – ha sottolineato il Dott. Paolo Vittorini, Chirurgo Plastico, Vicepresidente di AICPE e direttore scientifico del corso insieme al Dott. Ernesto Maria Buccheri e alla Dott.ssa Maria Servillo – “La mastopessi, con o senza protesi e la chirurgia mammaria di revisione rappresentano tre sfide con cui ci confrontiamo quotidianamente nella nostra professione, perché vanno oltre il semplice gesto chirurgico. Dobbiamo avere tre approcci diversi con un unico obbiettivo: ottenere risultati armoniosi e stabili, rispondendo alle esigenze delle pazienti con tecniche sempre più sicure ed efficaci”.
L’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica ha infatti tra i suoi asset fondamentali l’importanza dell’aggiornamento dei propri Soci, come garanzia di professionalità per la sicurezza dei pazienti. A questo scopo organizza durante l’anno diversi momenti formativi, con l’obiettivo di offrire ai professionisti strumenti concreti per migliorare il loro operato, attraverso un confronto scientifico basato su evidenze, esperienza e rigore tecnico.
Il secondo corso AICPE ha affrontato tre macroaree relative alla mastopessi, in particolare: la mastopessi senza protesi, ovvero il rimodellamento del seno senza impianti che si avvale di diverse strategie per garantire un lifting efficace, personalizzando l’intervento in base alla qualità dei tessuti e al biotipo della paziente; la mastopessi con protesi, che implica valutazione del volume, della posizione e della copertura tissutale, ottimizzazione delle cicatrici e scelta delle tecniche più adatte per un risultato stabile e duraturo; la chirurgia mammaria di revisione, ovvero quella chirurgia secondaria utile a trattare esiti insoddisfacenti, complicanze o problematiche post chirurgiche.
In occasione del secondo corso AICPE è stato annunciato anche un importante traguardo per l’Associazione: il riconoscimento ufficiale del percorso formativo Accademia di Chirurgia Estetica AICPE che diventa nel 2025 un Master Universitario di II livello accreditato dal Ministero dell’Università e della Ricerca.
“Un passo fondamentale che rafforza la nostra autorevolezza a livello nazionale e internazionale garantendo standard sempre più elevati nella formazione post specialistica” – ha evinziato il Prof. Roberto Bracaglia, Chirurgo Plastico e Presidente di ACIPE – “AICPE, in collaborazione con l’Università degli studi Link di Roma e sotto l’egida del MUR, ha istituito il primo master di II livello in Chirurgia Plastica Estetica in Italia aperto esclusivamente ai possessori del diploma di specializzazione in Chirurgia Plastica, che partirà a ottobre 2025. Un traguardo importante che segna un cambiamento nel panorama formativo nazionale. Si tratta del primo master in Chirurgia Estetica riservato esclusivamente a medici specialisti in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, aperto anche a quei professionisti stranieri che non hanno nel loro paese la possibilità di perfezionare la loro formazione”.
Con questo importante progetto AICPE concretizza l’importanza di un percorso formativo altamente qualificato, tutelando la qualità della Chirurgia Estetica e il valore della specializzazione. Si tratta di un passo avanti per la professione del chirurgo plastico, per la sicurezza dei pazienti e per il riconoscimento della chirurgia plastica estetica come disciplina di massima competenza.
Fonte *Global Survey 2023: Full Report and Press Releases | ISAPS
L’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (www.aicpe.org), la prima e più grande in Italia dedicata esclusivamente alla Chirurgia Plastica Estetica, è riconosciuta come tale dal Ministero della Salute e inserita nel novero delle Società Scientifiche Italiane. E’ nata nel settembre 2011 con lo scopo di promuovere la formazione e la pratica in chirurgia plastica estetica favorendo uno scambio di conoscenze tra i chirurghi qualificati. E’ gemellata con l’American Society for Aesthetic Plastic Surgery (ASAPS), con l’International Society for Aesthetic and Plastic Surgery (ISAPS) con la European Association of Society of Aesthetic and Plastic Surgery (EASAPS), con la Société Française des Chirurgiens Esthétiques Plasticiens (SOFCEP) e con L’Asociaciòn Argentina de Cirugia Estetica (AACE). Ad AICPE hanno aderito oltre 550 chirurghi in tutta Italia.Membri di AICPE possono essere esclusivamente professionisti con una specifica e comprovata formazione in Chirurgia Plastica Estetica, che aderiscono ad un codice etico e di comportamento da seguire fuori e dentro la sala operatoria. Scopo di AICPE è tutelare Pazienti e Chirurghi Plastici disciplinando l’attività professionale, rappresentare i Chirurghi Plastici Estetici nelle sedi istituzionali, scientifiche, tecniche e promuoverne la preparazione culturale e scientifica.